di Élise Vigier e Marcial Di Fonzo Bo da Georges Méliès
con Arthur Amard, Lou Chrétien-Février, Alicia Devidal, Simon Terrenoire, Elsa Verdon
alle percussioni Etienne Bonhomme
luci Bruno Marsol
video Quentin Vigier
regia Élise Vigier e Marcial Di Fonzo Bo
produzione Teatro Stabile di Genova, Comédie de Caen
Un omaggio appassionato a uno dei padri del cinema: arriva a teatro il sogno fantastico e magico di Georges Méliès.

 

Insieme ai fratelli Lumière, Georges Méliès è considerato uno dei padri del cinema, cui approdò dopo avere lavorato nel mondo dell’illusionismo. Elise Vigier e Marcial Di Fonzo Bo, autori e registi dello spettacolo coprodotto dal Teatro Stabile di Genova e dalla Comédie de Caen, partono dal celebre film Voyage dans la lune per raccontare il percorso umano e artistico di questo pioniere del cinema, recentemente omaggiato dal film di Martin Scorsese Hugo Cabret.

Però – spiegano Vigier e Di Fonzo Bo – la figura di Méliès «non sarà sul palco, ma prenderà forma in diversi personaggi e figure. La sua voce sarà presente, una voce off che si incarnerà in oggetti, attori o immagini, macchine o elementi scenici oppure ancora potrà essere lontana ed evocativa come la voce di un narratore. Questa voce racconterà l’incredibile storia di un uomo che ha donato tutto per creare splendide favole, momenti di grazia, di fantasia, di gioia e che, senza saperlo, ha fondato l’arte cinematografica».

Al centro del racconto scenico, allora, è proprio il momento di creazione di Le voyage dans la lune: le prove, l’elaborazione del set, l’allestimento, le magie. Proprio come lo spettacolo, il film prenderà corpo sotto gli occhi degli spettatori: e sarà un viaggio non solo tra le stelle, ma nell’intimità, nel carattere, nei pensieri e nella vita di Méliès.
M come Méliès è una appassionata riflessione sulla nascita di un’opera d’arte e mostra, con commovente ironia, la meraviglia e la fantasia che trasformano un’idea in uno spettacolo. Svelando quanta forza debba avere un sogno (magari a occhi aperti) per superare ostacoli, difficoltà, crisi e diventare finalmente magia. Al cinema come a teatro.

 

Lo spettacolo è consigliato a ogni tipo di pubblico, dai 6 anni in su