Storie di uomini e migranti

 

di Giorgio Scaramuzzino
voce registrata Ugo Dighero
musiche Paolo Silvestri
scene Lorenza Gioberti

luci Aldo Mantovani
produzione Teatro dell’Archivolto

 

tematica il fenomeno migrazioni ieri e oggi
tecnica utilizzata teatro di narrazione


scuola secondaria 1° grado, scuole superiori

 

Si calcola che siano duecentotrenta milioni le persone nel mondo che si stanno spostando da un paese all’altro, scappando da guerre, paura, fame. Coloro che fuggono molto spesso sono la parte migliore del proprio paese di origine, i più giovani, i più preparati, i più forti.
Ciò che sta accadendo in questi anni rispecchia un fenomeno che appartiene da sempre all’umanità; ad esempio, non è molto lontano da ciò che successe in Italia tra la fine dell’800 e gli inizi del 900’, quando i nostri bisnonni partirono verso le Americhe per cercare un nuovo futuro.
Mettendo a confronto storie vere di migranti, Senza sponda – a cui hanno dato un significativo contributo l’antropologo Marco Aime e l’avvocato Alessandra Ballerini, esperta di problematiche sull’immigrazione e sui rifugiati – vuole analizzare insieme ai giovani spettatori le cause, spesso ignorate, che spingono i migranti a intraprendere viaggi incredibili in cerca di una sponda dove crescere in pace.

 

#migrazioni  #rifugiati   #storieaconfronto

 

biglietti 6 euro
info e prenotazione 010 6592 216  scuola@archivolto.it