L'Archivolto VIVA! Teatro dell'Archivolto - Stagione 09/10
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Io quella volta lì avevo 25 anni

Io_quella_volta_s
sab 12 dom 13
dicembre 2009
Teatro Gustavo Modena
ore 21

Teatro dell’Archivolto
Io quella volta lì avevo 25 anni
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Claudio Bisio
al pianoforte Carlo Boccadoro
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber



‘Quella volta lì avevo venticinque anni’ è l’ultimo testo in prosa, mai rappresentato e in parte incompiuto, scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini alla fine degli anni ’90. Il protagonista di questo monologo, perennemente venticinquenne, vive dagli anni ‘40 ad oggi e rievoca avvenimenti vissuti in prima persona nelle varie epoche. Scorre così davanti ai nostri occhi una storia a stazioni che si arresta al 2000 e già dai titoli dei diversi capitoli - ‘Bella Ciao’ (anni ‘40), ‘Garden Manila’ (anni ’50), ‘Attento al tram’ (anni ’60), ‘Il filosofo’ (anni ’70), ‘L’amico’ (anni ’80), ‘Il creativo’ (anni ’90) - racconta una personale, dolorosa e sarcastica storia d’Italia, narrata da un Signor G qualunque  - Claudio Bisio, accompagnato dal vivo dal pianista Carlo Boccadoro -  in perenne, precario equilibrio tra speranza e disillusione.
L’attore, già avanti negli anni, racconta storie di un suo passato immaginario che vanno dal dopoguerra ad oggi. Non è per stravaganza, né per giovanilismo che l’attore dichiara di avere in ogni epoca sempre venticinque anni. Questa scelta ha un duplice scopo. Innanzi tutto offre la possibilità di dar vita ad un individuo sempre nel pieno delle sue facoltà di fronte ai cambiamenti della nostra storia. Inoltre all’attore piace immaginare sé stesso e i suoi comportamenti proprio come se queste storie le avesse realmente vissute a quell’età.
Giorgio Gaber e Sandro Luporini


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