
gio 15 ven 16 sab 17
aprile 2010
Teatro Gustavo Modena
ore 21
Teatro dell'Archivolto
Terra padre
reading spettacolo
dai racconti di Roberto Saviano
regia Giorgio Gallione
con Neri Marcoré
e Claudio Gioé
musiche Mario Arcari
luci Aldo Mantovani
scena Lorenza Gioberti
foto ph©speranzacasillo.com
“Terra Padre” è una lettura scenica che intreccia storie di denuncia e che racconta patologie ed eroismi del nostro paese; un’esplorazione nel materiale narrativo, spesso inedito, del dopo Gomorra.
Roberto Saviano ha scritto infatti in questi anni, oltre a numerosi articoli di taglio civile e giornalistico, anche alcuni racconti, di grande impatto emotivo e politico, che ha voluto affidare all’Archivolto e alla cura di Giorgio Gallione per verificarne l’efficacia teatrale. Sono, ad oggi, due storie e alcuni brevi appunti narrativi che si collocano nello stesso universo letterario di “Gomorra” e che affrontano storie del Sud e dell’Italia contemporanea. Vicende emblematiche di ribellione e dolore che intrecciano umanità e controinformazione svelando, attraverso la fascinazione del narrare, i destini di un’umanità senza nome, meschina o eroica, che si incrocia e confligge con le potenti e talvolta arcaiche strutture del potere e della politica.
Neri Marcoré e Claudio Gioè, danno voce a questi testi che narrano di donne che assistono, combattive e impotenti, alla degenerazione delle loro famiglie, di adolescenti che lottano per non finire imbrigliati nel ricatto della camorra, dei preconcetti del Nord “civilizzato” nei confronti dei riti e delle tragedie del profondo Sud.
“La terra padre” è una sorta di racconto di formazione, in cui il protagonista ricorda la sua adolescenza, la scelta di laurearsi in filosofia “per non decidere al posto di nessuno”, il difficile rapporto con il padre, l’episodio dell’iniziazione all’uso della pistola. Ne “L’anello”, invece, un oggetto comune diventa un simbolo, un codice che permette a una ragazza settentrionale di partecipare a una festa di matrimonio senza essere “disturbata”.
Un materiale forte e ringhioso, commosso e partecipe che conferma la grande intelligenza, il talento e la partecipazione umana di Saviano ai destini e alle vicende della sua terra.
si ringrazia Agenzia Roberto Santachiara e Arnoldo Mondadori Editore