Curriculum vitae

Giorgio Gallione (Genova, 17 agosto 1953), regista e drammaturgo, dal 1986 è il direttore artistico del Teatro dell’Archivolto di Genova.

Collabora con scrittori come Stefano Benni, Daniel Pennac, Francesco Tullio Altan, Michele Serra, Niccolò Ammaniti. Ha curato elaborazioni drammaturgiche e adattamenti da opere di Ian McEwan, Roddy Doyle, Luis Sepulveda, José Saramago, Charles Bukowski, Italo Calvino, Paul Auster, Etgar Keret. Ha diretto più volte in palcoscenico Claudio Bisio, Neri Marcorè, Angela Finocchiaro, Fabio De Luigi, Maurizio Crozza e i Broncoviz, Marina Massironi, Claudio Gioè, Lella Costa, Luca e Paolo, Sabina Guzzanti, Ambra Angiolini, Giuseppe Battiston, Eugenio Allegri, Valentina Lodovini, Ugo Dighero.

Diplomato nel 1980 alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, ha iniziato la sua attività di regista nel 1981 con Il matrimonio di Bertolt Brecht. Con Gli accidenti di Costantinopoli nel 1986 inizia l’esperienza con i Broncoviz (ovvero Maurizio Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Mauro Pirovano, Carla Signoris), che darà vita a numerosi spettacoli tra cui L’incerto Palcoscenico (1987), Angeli e soli da Italo Calvino (1989), Barbiturico (1990), Il bar sotto il mare e Amlieto ovvero Il principe non si sposa (1995), scritto appositamente da Benni per la compagnia.

Nella stagione 97/96 trae una serie di spettacoli dai libri di Daniel Pennac, tra cui Monsieur Malaussène, protagonista Claudio Bisio.

Nella stagione successiva inizia invece la collaborazione con Altan, da cui nasceranno sia spettacoli per bambini come Pimpa, Kamillo e il libro magico (1998) che per adulti (Cuori pazzi, 2000, Tinello italiano, 2011). Nel 2000 mette in scena La buona novella (all’opera di De Andrè successivamente dedicherà anche Spoon River nel 2009). Tra gli altri spettacoli di quel periodo ricordiamo Alice oltre lo specchio da Lewis Carroll con Elisabetta Pozzi, Pinocchia di Stefano Benni con Angela Finocchiaro, La storia di Onehand Jack sempre da Benni, Bukowski con Alessandro Haber.

Nel 2003 I bambini sono di sinistra segna l’inizio della collaborazione con l’autore Michele Serra, da cui nasceranno successivamente anche Italiani, italieni, italioti con Ugo Dighero e la Banda Osiris e il recentissimo Father and son, interpretato da Claudio Bisio.
Nel 2004 firma le regie di Riflusso e Embargo su testi di José Saramago, ospite dell’Archivolto per il progetto I nobel a teatro realizzato in occasione di Genova capitale della cultura.
Nella stagione 2005/2006 ricordiamo i due spettacoli ispirati ai fumetti di Andrea Pazienza, Pompeo e Cose da Paz, Cosmica Luna da Italo Calvino e La lunga notte del Dottor Galvan di Daniel Pennac con Neri Marcorè.

Nella stagione 2007/2008 Gallione inizia l’esplorazione dell’universo gaberiano con due spettacoli, Il dio bambino con Eugenio Allegri e Un certo signor G con Neri Marcoré; il progetto si completa con la messa in scena dell’inedito Io quella volta lì avevo venticinque anni (2009/2010) con Claudio Bisio ed Eretici e corsari (2010) con Neri Marcorè e Claudio Gioè. Sono del 2010 anche l’adattamento del romanzo di Roddy Doyle La donna che sbatteva nelle porte, interpretato da Marina Massironi e La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni con Ambra Angiolini.

Dalla collaborazione con il coreografo Giovanni Di Cicco sono nati molti spettacoli in cui la danza si fonde con il teatro e la letteratura, citiamo Seta da Alessandro Baricco (2007), Spoon river da Edgar Lee Masters e Fabrizio De Andrè (2009), Pizzeria Kamikaze dai racconti di Etgar Keret (2010), La commedia delle ceneri – dedicato a Pier Paolo Pasolini (2011).

Tra il 2012 e il 2013 firma le regie di due coproduzioni Teatro dell’Archivolto / Teatro Stabile di Genova, Ciò che vide il maggiordomo di Joe Orton e La nonna di Roberto Cossa.
Tra gli spettacoli più recenti ricordiamo anche  Berlinguer. I pensieri lunghi con Eugenio Allegri; Quando Nina Simone ha smesso di cantare di Darina Al-Joundi con Valentina Lodovini; Beatles Submarine con Neri Marcorè e la Banda Osiris; L’invenzione della solitudine di Paul Auster con Giuseppe Battiston e Apocalisse con Ugo Dighero.

Al di fuori del Teatro dell’Archivolto, Giorgio Gallione ha curato regie tra gli altri per Sabina Guzzanti, Luca e Paolo, Lella Costa. In campo lirico, particolarmente attento alla musica del Novecento, da Bernstein a Rota, da Weill a Glass, ha firmato spettacoli per il Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Torino, l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Metz, il Regio di Parma, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Massimo di Palermo e molti altri. In questa stagione teatrale ha firmato la regia di La famiglia Addams, primo adattamento italiano del musical di Broadway, protagonisti Geppi Cucciari ed Elio.

Attivo come autore in campo televisivo, è stato capoprogetto nelle prime due edizioni dello spettacolo Crozza Italia su La 7; ha collaborato con Neri Marcorè per l’edizione 2011 del Concerto del 1 maggio trasmessa da Rai 3 e per la trasmissione di Rai 3 Neri Poppins (2013).

Ha insegnato dal 1982 per circa dieci anni alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Attualmente tiene corsi inerenti alla regia teatrale presso l’Accademia Ligustica di Genova.

Giorgio Gallione ha vinto due volte il Biglietto d’oro dell’Agis, nel 1991 per Angeli e Soli e nel 2008 per Un certo signor G e ha ricevuto il Premio Hystrio nel 2005.

Alla sua carriera di regista è stata dedicata una mostra, intitolata Un’idea di teatro, un teatro di idee, ospitata dal 14 novembre al 9 dicembre a Genova, Palazzo Ducale.

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